SPUNTINI

Questa sezione nasce con l’intento di dare piccoli “spunti” sull’antispecismo e sull’ideologia del dominio umano, insinuata nella nostra società attraverso centinaia di sfumature fino a rendersi invisibile ad un occhio poco attento (e accondiscendente verso pratiche di oppressione istituzionalizzate). Questi “spuntini” non pretendono di dare lezioni su comportamenti da adottare o strade da seguire, rimandano all’analogia sul cibo (tanto in voga in ambiente veg mainstream) per “stuzzicare l’appetito” che si spera verrà poi saziato nella apposita sezione delle letture. Insomma vogliamo imbandire una tavola che in via teorica possa incuriosire e portarti ad un approfondimento degli argomenti trattati.

FAHRENHEIT 269: MINI GUIDA AL BOICOTTAGGIO “RESPONSABILE”

Quando parliamo di “libertà di espressione” è giusto far rientrare anche personaggi che a vario titolo risultano essere discriminatori verso categorie marginalizzare? Il diritto di parola o di scrivere un libro può essere dato a chiunque mostri intenzioni palesemente xenofobe, razziste, maschiliste, abiliste o speciste?

vecchio giornale con in copertina un maiale e il titolo Perché vegano deve sempre fare rima con sano?

PERCHÉ VEGANO DEVE SEMPRE FARE RIMA CON SANO?

Questa riflessione cerca di mettere in luce quanto sia problematico ed escludente portare avanti un racconto che aderisce agli schemi di questa società che sprona alla competizione e alla perfettibilità costante, impossibile da raggiungere. Nasce in seno alla notizia di una giovane influencer morta a causa di un Disturbo del Comportamento Alimentare. I media però hanno approfittato del fatto che la giovane donna seguisse una dieta vegetale crudista fruttariana (abbastanza squilibrata nell’apporto di nutrienti) per demonizzare in toto l’alimentazione vegana. La problematicità non stava soltanto nel racconto dei media ma anche nella difesa ad oltranza da parte delle persone che…

SULLE TRACCE DI M49 (Evento con Massimo FIlippi)

A meno di due mesi dall’alluvione che ha lasciato le sue profonde cicatrici nel territorio romagnolo, sentiamo l’urgenza di affrontare un argomento che ci offre la possibilità di riflettere sulla posizione antropocentrica della nostra specie e sulla necessità di ricollocarci per una condivisione dell’ambiente, abbandonando concetti come possesso e dominio.

RIVENDICARE IL LUTTO: un dolore legittimo che attraversa le specie

Quando si affronta la perdita di un individuo, le persone si trovano spesso a condividere lo stesso dolore, la stessa tristezza e la stessa vulnerabilità. Questo senso di comunanza nel dolore può portare a un’empatia reciproca e a una maggiore solidarietà tra chi ne è coinvolto. Il processo di elaborazione del lutto può anche rinforzare i legami preesistenti tra gli individui e portare alla formazione di nuove connessioni all’interno di una comunità o crearne di nuove.

IMMAGINATI IN UN MONDO CHE TI RENDE MERCE

Immagina di avere la possibilità di osservare uno scorcio di futuro. Sei nell’anno 2690, il mondo è sopravvissuto alla catastrofe climatica ma in compenso le diseguaglianze si sono acuite e alcune categorie umane hanno perso quei diritti che si pensava intoccabili:

Quale Liberazione Animale?

Si parla spesso di liberazione, ma siamo sicurə di avere ben chiara questa meta? Senza una meta ben delineata può risultare complesso anche lo sviluppo dei mezzi per raggiungerla.

MA(ia)LA TEMPORA CURRUNT

Nella retorica antropocentrica in chiave specista la vita degli altri animali vale quanto una qualsiasi merce barattabile con il denaro, salvo poi fare appello tramite una narrazione sentimentalista, per non dire pietista, quando quegli animali/oggetto rischiano di morire in modo diverso da quello pianificato.

LE MANI SULLA BIODIVERSITÀ

l selvatico è ciò che è libero, ciò che non risponde alle leggi dell’essere umano. Una bimba selvatica è una bimba poco educata e che non rispetta del tutto le convenzioni sociali.

E SE LA VEGAN STAR TI SI RIVOLTA CONTRO?

INTRODUZIONE (dal post pubblicato sui social)Questo post non nasce con l’intento di puntare il dito sulle “scelte personali” o sui temporanei “stili di vita/consumo” vegetali di persone più o meno note bensì sul fare una critica alla strategia individuale che utilizza il vegan vip di turno per convincere chi là fuori è parte della catena di sfruttamento degli altri animali.

Volantini contro il circo? Scaricali gratis

Dopo che il circo maya orfei-madagascar ha fatto richiesta per attendarsi a Viareggio, dal 29 Aprile al 7 Maggio, abbiamo anche noi organizzato assieme al Rifugio Alma Libre una manifestazione e un presidio fisso per tutta la durata dell’attendaggio e degli spettacoli dei circensi.